|
Ci sono amici che vanno allo stadio, amici che vanno ai concerti, amici che cantano a cappella e amici che amano andare a provare ristoranti che hanno un anima e per trovare tali posti passano giorni su giorni tra ricerche sulla rete e letture da testi. Avendo saputo che quest’anno la guida Michelin, autorità più o meno contrastata della ristorazione mondiale, aveva assegnato la prima stella al ristorante “All’oro” e avendo intenzione di conoscere meglio cibo e cantina, l’occasione è stata ghiotta: all’arrembaggio!!!!! Per una cena cosi dobbiamo essere almeno in quattro e dopo una lunga riflessione troviamo come comporre il tavolo: due satiri e due sommellier. All’oro ovvero: Riccardo Di Giacinto, mani grandi un pezzo di ragazzone che sembra uscito da un campo di rugby e soprattutto due esperienze alle spalle che o ti formano o non ti formano: Il padre della ristorazione mediterranea e meridionale Alfonso Iaccarino ovvero Don Alfonso vate di Sant’Agata sui due golfi e se comincio a parlare di Don alfonso non ne usciamo più sono cresciuto con lui. La seconda esperienza di cui lo chef vanta è a sua ammissione durata quattro anni ed è con l’uomo iù contrastato del pianeta enogastronomico ovvero il padre della cucina molecolare Fernand Adrià del ristorante El Bulli. Il suo curriculum ci serve per capire dei fatti e delle analisi che più avanti faremo ed è fondamentale perché dalle due realtà non solo ha preso il meglio ma non ne è clone. Sito ai Parioli,a via E.Duse, a due passi dalla sede della Lewis, accanto a un pizza a taglio dal nome pippopizza insomma un eroe, un luogo eroico con non più di ventotto coperti, due sole parole una boutique del ben vivere. Ci sediamo a tavola, ambiente poco illuminato e un po’ cupo minimale e chic, senza essere fighetta, un luogo dove far innamorare una donna, o dove passare una serata magica qualora la tavola sia il vostro teatro. La carta dei vini è strabiliante non per quantità di etichette circa 250 300 nomi, ma per la complessità del ragionamento che alle spalle di ciò determina la scelta; e credetemi tutti e dico tutti i vini in carta sono capolavori, non tutte le etichette sono di moda o grido ma tutti sono capolavori. La nostra scelta è stata: una flute di champagne di ben venuto : ”bille Cart Salmon” bordeaux bianco Domaine de Chevalier millesimo 1987….. si avete letto bene ottantasette . Champagne Larmandier- bernier rosè premier cru Paolo Scavino bric de fiasc 2004 barolo Sherry Pedro Ximenex vitage 1927 si lo so ho scritto 1927 non sono pazzo confermo e firmo 1927 Nel 1927 accade questo Fra Washington e New York viene effettuata la prima trasmissione televisiva via cavo, con riprese dal vivo Werner Karl Heisenberg formula il Principio di indeterminazione Italia: Vittorio Formentano dà vita all'AVIS Stati Uniti: viene istituito il primo servizio telefonico transatlantico tra Stati Uniti e Gran Bretagna Italia : il Partito Nazionale Fascista istituisce i GUF 1 gennaio - La Turchia adotta il calendario gregoriano 2 gennaio - Italia: viene istituita la Provincia di Varese e la Provincia di Pescara 13 febbraio - Italia: entra in vigore la tassa sul celibato 3 marzo - Italia: Istituzione della figura del Dirigente Centrale delle Ferrovie dello Stato sulle linea "Porrettana" 11 marzo: fu arrestato a Firenze Alcide De Gasperi, mentre con la moglie cercava di raggiungere in treno Trieste con documenti falsi. fu accusato di tentato espatrio clandesino e fu condotto al carcere di Regina Coeli di Roma. 11 maggio - In California viene fondata l'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, che istituisce il Premio Oscar 15 maggio - Unione Sovietica: a valle delle rapide del Dnepr ha inizio la costruzione della più grande centrale idroelettrica dell'Urss 20 maggio - Charles Lindbergh, a bordo dello Spirit of Saint Louis, compie il primo volo in solitaria sull'Atlantico. Decolla da New York e atterrerà vicino Parigi dopo 33 ore e 30 minuti, con una velocità media di 188 km/h 19 giugno - Alfredo Gianoli trasmette in diretta la prima radiocronaca che riguardava il Grampremio di Galoppo dal San Siro di Milano. Nell'estate del 1927 nasce a Salerno l'Unione Sportiva Salernitana Fascista, rifondando in questo modo la Salernitana (fallita nel 1925) in seguito alla fusione tra Campania FBC e FBC Libertas Salerno. 22 luglio - Dalla fusione di Alba, Fortitudo e Roman, nasce l'Associazione Sportiva Roma. 23 agosto - Stati Uniti: nonostante le proteste nazionali, vengono giustiziati gli anarchici italiani Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti 2 settembre - Bologna: lo svedese Arne Borg è il primo uomo della storia a nuotare i 1500 m in meno di 20 minuti 23 ottobre - Stati Uniti: la prima proiezione del film Il cantante di jazz di Alan Crosland segna l'inizio dell'era del cinema sonoro
Il nostro chef propone un menu degustazione che si chiama : ”Gran Festa” 6 portate di puro godimento, e qui rientra la questione iniziale di cui parlavo, la sua cucina non è Molecolare cioè non è un epigono di Adrià non gli interessa e si vede non vuole stupirti con la scenografia vuole cucinare sorprenderti ma soprattutto soprenderti in bocca non per la stranezza o l’ardire delle portate ma perché alla fine oltre che belli o intriganti sono prima di tutto magnifici. Il primo antipasto pone gi le basi di un esperienza mistica Tiramisu’ di baccalà e patate con lardo di cinta senese Poi arriva un rocher (come quellod ella publicità abrogio avrei voglia di qualcosa di buono) solo che di coda alla vaccinara e questa esperienza è veramente mistica E si sale con il maritozzo con la panna solo che non ha la panna ma è un maritozzo con cime di rapa e crema di cacio e pepe Si passa ai primi Cappelletti in brodo senza brodo, ma col brodo….. non sono ubriaco è solo un paitto di immensa maestria il brodo è dentro il cappelletto insomma un piatto al contrario Bon bon d’oca tra tutti i piatti quello più usuale eseguito perfettamente ma usuale E si finisce con lamb urgher ovvero un panino col battuto di agnello appena scottato e questo piatto da solo merita la visita è quello che dovrebbe essere un big mac se il big mac fosse un capolavoro da provare una volta nella vita. Dessert tart tatenne di mela E tiramisu che non lo è.
E il pasto è finito, ma non esperienza; non voglio parlare del conto perché è fuorviante dato che come avete visto abbiamo stappato un secolo di enologia e questo determina un bel Po di cose, ma l’esperienza nel suo complesso è stata mistica. Giuseppe Balzano e Filippo Montemurro due satiri hanno condiviso quest’esperienza e ve la segnalano, la nostra vuole essere una piccolissima provocazione sul fatto che ognuno di noi ha il potere di vivere nuove esperienze e vivendole, per noi, non c’è cosa più importante che condividerla con voi lettori. Questo non è l’esperienza della vita, ma è un esperienza nella vita e solo con la cooperazione si può continuare a viverne………

|