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Quello del tabaccaio è un lavoro a volte bellissimo; nel costante ricercare nuovi costruttori di pipe spesso mi sento come Indiana Jones o come Sherlok Holmes: devo districare un enigma per giungere a una soluzione. Oggi, se si vuole trovare qualche diamante grezzo, qualche artigiano ancora ignoto, bisogna cercare ancora oltre i confini noti, oltre l'ovvio e persino oltre le proprie credenze: biosgna sbarcare lontano. Nel nostro peregrinare, siamo sbarcati a Tokyo, seguendo al consapevolezza che una delle scuole pipaie più giovani e innovative al mondo si trova in giappone e sapendone pochissimo a riguardo e ancora meno della bellissima lingua nipponica, ci siamo messi a studiare i maestri di questa scuola e mentre studiavamo e mentre cercavamo, per nostra immensa fortuna, abbiamo scoperto un diamante grezzo: Tatsuo Tajima di cui La tabaccheria Sansone è lieta di presentare in esclusiva per l'italia le sue pipe. Persona umile, persona mite, persona dallo stile assolutamente personale che incarna esattamente quello che la nostra tabaccheria boutique cerca: ovvero rispetto per lo stile e totale innovazione. Le sue sono pipe molto diverse da quelle di Wallenstain, sono pipe che seppure si basano sull'apporto culturale che lo stile danese ha esercitato, sono molto più simili alla nuova scuola italiana. Sono forme funzionli ma culturalmente estreme: o meglio estreme per noi occidentali, poichè se vengono contestualizzate nella cultura nipponica sono forme che si fondono con la storia e con la cultura di un popolo assolutamente simile e totalmente dissimile al nostro. Quello che mi ha stupito nelle sue pipe è il trovare in ogni pezzo che vedo qualcosa di assolutamente simile a ciò che conosco e contemporaneamente trovare nel complesso la pipa aliena a tutto ciò che conosco. Quello che credo stia avvenendo è che gli artigiani giapponesi dopo aver studiato con i danesi e quindi dopo aver imparato una tecnica formale, negli ultimi dieci anni, stanno iniziando a riorganizzare l'alfabeto che compone il costruire una pipa rendendolo adatto alla loro cultura e storia. .per permetetrci di comprendere meglio il suo pensiero e per poter accettare meglio questa nuova scuola,Tatsuo ha accettato di fare due chiacchiere con noi e quanto segue è il suo pensiero. Gianluca Sansone  Caro Gianluca sono nato nel 1955 a Tokyo, in Giappone. Ho lavorato come film e graphic designer e ho contribuito a realizzare la parte visuale di eventi come Tsukuba Expo i85, Nara Silk Road Expo í87, e Design Expo di Nagoya I89 così come per dei musei quali Edo Tokyo-Museo. Dal 93 in poi, con il generale spostamento a media digitali, mi sono concentrato su titoli multimediali e la grafica come graphic designer. Ho ricevuto numerosi riconoscimenti Dal 2005 in poi, mi sono impegnato a costruire pipe sotto la guida di Shizuo Arita e Mr. Shigeyoshi Yanagihara. Nel 2009, ho fatto il mio debutto come artista a Amanoya a Setagaya, Tokyo, il vero punto di partenza per la mia seconda carriera. Come la costruzione delle pipe è entrato nella mia vita? Sono stato un incallito fumatore di sigarette, sino ai cinquant'anni, quando decisi di smettere o almeno di provarci. Per ridurre il numero di sigarette fumate visitai Amanoya, un negozio di sigarette vicino Shibuya, Tokyo, e li , senza che io lo sapessi cominciò il mio percorso nell'arte di costruire pipe. In quel negozio, le pipe, catturarono la mia attenzione e così decisi di cominciare a fumarle, per far ciò comprai una pipa economica, qualche accessorio e una busta di tabacco, correndo a casa come un bimbo i cui genitori hanno regalato un giocattolo nuovo. Una volta a casa, poichè nessuno mi aveva spiegato nulla, ho avuto ogni sorta di problema con questo ogetto misterioso, dalla lingua ustionata alla quasi carbonizzazione della pipa, insomma il solito rito di passaggio nei misteri della pipa e tuttavia non desistetti, avevo deciso di non fumare più sigarette e cosi feci. Piano piano sono cresciuto e come un novizio che si inerpica in un mondo estremamente affascinante, e per poter fumare più di una volta al giorno mi venne voglia di una seconda pipa sino a che non vidi un kit per costruire una pipa a casa: non ho più smesso!. Professionalmente nasco come movie and grafic designer (ndr ottenendo svariati riconoscimenti come l'Opel design award ), per tanti anni ho nutrito il sogno di realizzare qualcosa con le mie mani e per anni come hobby ho costruito figurini e pedoni, ma lo facevo senza uno scopo pereciso. Ma l'incontro con la costruzione delle pipe mi ha fatto riscoprire la gioia di costruire cose che vengono progettate affinche esse abbiano un uso e un estetica, e questa gioia è sempre stata così grande da farmi decidere di metterci tutto me stesso e di far diventare questo hobby una professione. In questa mia scelta, ho avuto la fortuna di conoscere due persone incredibili i quali sono diventati miei mentori e maestri e sotto la loro guida ho potuto apprendere il mestiere. Ora, io intendo la mia professione di pipemaker come la professione del giocattolaio, io costruisco giocattoli che si possono usare e seppure io amo le forme classiche ho realizzato una serie di pipe chiamate "land" ispirata dai paesaggi come vulcani o Ayers Rock , la serie Amphora ispirata alle terrecotte del mediterraneo e la serie "Seeds" che si sipira ai semi vegetali come noci o ghiande. Quindi quello che cerco di fare è realizzare pipe che prendono spunto dalle forme che vedo in natura e contemporaneamente di rispettare una sorta di classicismo. Questa visione mi è stata tramandata dai miei due maestri: il primo è Shizuo Arita famoso produttore di pipe giapponesi. Ha fatto più di 2.000 pipe negli ultimi 30 anni. Queste pipe sono molto apprezate da molti fumatori di pipa giapponesi. E 'nato nel 1935 ha 76 anni e ogni anno riesce a fare un centinaio di pipe. Poi il signor Shigeyoshi Yanagihara con 30 anni di carriera, egli è il miglior produttore di pipe in Giappone;il suo stile è influenzato da Sixten Ivarsson e Jorn Micke. Egli vive nelle vicinanze, così spesso ha potuto insegnarmi a fare pipe. Questi due mentori mi hanno aiutato tanto quanto mi ha aiutato lo sviluppo del mio gusto e difatti se come tabacchi preferisco Orlik Goldensliced, Samuel gawith Best Brown Flakes Rattrays Hal O The wynd and Old Gowrie, G.L. Pease Montgomery come Pipemaker i miei preferiti sono Shizuo Arita, Shigeyosi Yanagihara, Hiroyuki Tokutomi,Bo Nordh, Sixten Ivarsson, Jorn Micke. Tutto questo mi ha permesso di comprendere un fatto che per me è diventato fondamentale, nonostante la maggior parte dei giapponesi acquistano pipe danesi, questo ha permesso lo sviluppo di un nostro stile che sposasse la nostra cultura, cultura che si basa sulla semplicità e l'armonia come avviene con la cerimonia del thè questa semplicità culturale di cui ti parlavo mi ha reso molto certo del futuro, io faccio circa cinquanta pipe l'anno, uso radica di Fabrizo romeo che invecchio un altro anno nel mio laboratorio (laboratorio di cui ti allego una foto), in passato ho usato radica algerina ma avendo scoperto on line Romeo preferisco lavorare con lui, mi ispiro alla natura alle piante ai semi o a quello che vedo, ma per il resto non mi importa chi diventerò nel mondo della pipa, mi importa di essere orgogliso di chi sono.
Tatsuo Tajima
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