| Pipe Il Duca |
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Nella storia della pipa e dei suoi artigiani notiamo due costanti nella scelta del marchio: c'è chi si mette in gioco con il suo nome e cognome facendo leva sulla sua storia personale o sulla sua individualità cercando di fare in modo affinché essa possa diventare sinonimo di qualità e di prestigio Altri invece si affidano a nomi di fantasia coerenti o meno con scelte precise e significative.
Non pretendiamo ovviamente di imporre un discorso di originalità allo stato puro ma abbiamo la convinzione di trovarci di fronte ad un lavoro che tiene conto di una storia e di una semantica profonda che questo oggetto porta con sé. Nelle pipe de Il Duca ci sono continue citazioni e rimandi, un florilegio di omaggi ad altri artigiani e colleghi senza mai sfociare nella copia ma con l'intento di imprimere un segno distintivo che rende non solo riconoscibili queste pipe ma anche amate da fumatori e collezionisti. Non è retorica, sono fatti, numeri, dati concreti. Un successo ottenuto da un lavoro meticoloso e attento che espone nello stesso ventaglio creativo billiard, bulldog, cutty, gross grain, pipe fiammate o con taglio ad occhio di pernice, fish, bowl... e tutte caratterizzate da un unico sguardo, da un'unica mano sapiente che, incurante di voler essere unica a tutti i costi, si preoccupa di offrire al fumatore una pipa di grande impatto e di estrema funzionalità a garanzia della fumata. Ed è questa garanzia che ci conduce dal marchio all'artigiano e a tutto ciò che di primo acchito non si vede ma si sperimenta fumando queste pipe. Molto artigianato nostrano, soprattutto della vecchia guardia, trascura il bilanciamento della pipa per una serie di motivi che non sono sempre da addebitarsi a una forma di incuria ma evidentemente succede sia perché ci si preoccupa ad esaltare altro sia perché probabilmente il bilanciamento, nell'ottica della produzione italiana, a ragione o a torto, non è ritenuto così essenziale. Rimensi contraddice questa tendenza polarizzando diverse concezioni artigianali e va a correggere certe problematiche degli shape più importanti che talvolta rivivono nuova vita fuori dalle gabbie del classicismo in cui sono riconoscibili.
Un' altra peculiarità che avvicenda Il Duca a caratteristiche di altri suoi colleghi è la estrema asciuttezza della fumata ottenete con queste pipe. La nettezza del gusto è determinata spesso dall'esautorare l' umidità residua che necessariamente si forma durante la combustione del tabacco. Analizzando la costruzione di queste pipe si evince come questo possa avvenire grazie a precisi accorgimenti tecnici perfezionati da Rimensi nel corso degli anni. Questo scorcio di accorgimenti ci fa comprendere come il lavoro dell'artigiano ferrarese, pur non negando l'importanza della stagionatura della radica ( dai 2 ai 3 anni), esalti l'aspetto tecnico per la riuscita di una fumata eccellente. Il percorso si completa con i materiali alternativi alla radica come l'olivo e la “morta”. L'olivo affascina soprattutto per la sua venatura che Rimensi spesso esalta sabbiandolo. E' un legno che a differenza della radica non è propriamente versatile con tutti i tabacchi ma rende moltissimo con tabacchi “scuri” come i mediterranei ( a base di kentucky) o miscele inglesi molto intense. La sensibilità artistica de Il duca non poteva non incontrarsi con le potenzialità della quercia fossile meglio conosciuta come “morta” la cui grana, resa evidente dalla sabbiatura, si presenta come una rete molto fitta e regolare tale da sembrare agli occhi del profano quasi artefatta. Anche la quercia fossile presenta delle limitazioni nella resa. Eccellente con miscele inglesi che evolvono in un crescendo, tende ad appiattire gli altri tabacchi. Chiudiamo la panoramica su questo artigiano con un accenno agli inserti da lui utilizzati nei cannelli e nei bocchini.Molte sue pipe presentano inserti in corno, legni esotici o bamboo nero e bianco al fine di valorizzare ed esaltare la pipa nelle sue potenzialità armoniche sia nella forma che nell'accostamento dei colori. Tutto il percorso fatto ci fa ritenere Massimiliano Rimensi uno tra i più interessanti artigiani italiani degli ultimi anni poiché nella dialettica di estro, nobiltà e precisione costruttiva ci offre, come abbiamo visto, una dimensione più ampia sulla pipa, sulla sua bellezza e sulla sua tradizione. Ed è con questa convinzione che la tabaccheria Sansone ha scelto Il Duca tra i suoi marchi, fiduciosa di offrire alla clientela una pipa di grande livello di cui andare orgogliosi. Non vorremmo concludere in maniera definitiva questo percorso ma vorremmo lasciare uno spazio libero, delle righe in bianco in cui far parlare e le pipe di questo artigiano. Con l'augurio che la tradizione artigianale possa avere ancora vita lunga ci affidiamo a lui e a quelli come lui per godere ancora di uno straordinario piacere. Guarda le Pipe Il Duca sul nostro catalogo |