Tabaccheria Sansone di Roma - pipa sigari e accessori da fumo
Che cosa è il lusso

Un giorno come tanti altri. Vagavo con lo sguardo tra le vetrine, la pipa ricolma di Dark Twist e le prime sferzate del sole estivo a rammentarmi le delizie della brachicardia. Non ci fu un'illuminazione. Niente cori angelici. Me li trovai davanti agli occhi, come se sapessero del mio passaggio.



Rimasi conquistato dagli intagli, che rievocavano in modo inequivocabile il lusso estetico degli anni ruggenti. Allo stesso tempo, non riuscii a ignorare la semplice eleganza del suo compagno, il tocco di classe del nascondere la propria rarità nel suo cuore. A giorni e giorni di distanza, mi trovo ancora a riflettere sull'apparentemente inconciliabile differenza tra due esemplari di quello che possiamo certamente definire "lusso". Perché siamo in grado di inquadrare entrambi in tale categoria, quando tra di essi non vi è alcun punto di contatto? "I don't care about expensive things[...]All I care about is love." cantava il cinico avvocato Billy Flynn nel celebre musical Chicago, mentre percorreva le vie della città sulla sua preziosa Rolls-Royce. E nella sua arroganza non sbagliava, perché tra lusso e infatuazione corrono molti parallelismi, primo fra tutti la difficoltà di inquadramento.



Cercare la chiave del fascino che ha il lusso per l'uomo è come sferrare il primo colpo a un diamante grezzo. E' assai facile sbagliare qualcosa e trovarsi in mano un mucchio di minutissimi cocci. A mio parere, l'unico collegamento davvero inscindibile è quello tra il lusso e il piacere personale. La specie umana da sempre caratterizza quanto le risulta più piacevole come "degno di pochi". Il credo di colui che aspira al lusso si può inquadrare nell'affermazione "possiedo il meglio e chiunque mi circondi è in grado di testimoniarlo."



E' ovvio che la scontata analogia tra lusso e costo sia da considerare un'autentica aberrazione. nessun vero esteta metterebbe le variabili del proprio gusto in mani altrui. Invero, ai livelli più alti dell'appagamento la valutazione economica è totalmente avulsa da ogni variabile reale. E così deve essere. Non si può dare un prezzo a un' Emozione: parafrasando penne ben migliori della mia, l'uomo che chiede "Ma davvero vale così tanto?" è come il bambino che apre il suo peluche parlante, ritrovandosi a guardare solo sterili meccaniche. E se si può riparare qualunque oggetto, non si può rigenerare l' Emozione che ne sia fuoriuscita.

 





Sembrerebbe più logico accostare la ricerca del meglio tout court al collezionismo. E a prima vista, le due passioni sembrano perfettamente congruenti. Eppure, non è sempre così. Quello che per un collezionista è la Croce di Coronado, per vari sedicenti "esperti del lusso"può essere poco più di un "arnese" industriale: ho visto questo copione ripetersi troppe volte per ritenerlo casuale. Pescando nella relativa manualistica (dal Bozzini al Krumholz), e guardandosi accuratamente allo specchio, si coglie istantaneamente la discrepanza tra i due modi operandi.





Ogni collezionista ha cominciato guidato dalla Sorte, che ben presto ha lasciato il campo alla Tassonomia. Se la collezione è sopravvissuta alla fase tassonomica (cosa niente affatto scontata), significa che da essa è stato possibile formare e perfezionare un gusto personale. Tale gusto si appagherà nelle forme estetiche più disparate, ma potrà sempre essere (grossolanamente) sintetizzato come "possiedo il meglio, ma solo io sono in grado di caratterizzarlo come tale".



L'appagamento del collezionista è dunque una delizia bifronte. La consapevolezza di possedere il meglio che il denaro possa comprare si accompagna al gusto per l'esoterismo, al nascondere le ragioni di una scelta nei meandri della conoscenza materica. Alla mano magistrale dell'intagliatore si sostituisce la rarità del legno esotico e del metallo prezioso. Non c'è posto per i flessuosi richiami alla natura. Il minimalismo assurge a nuovo velario per la massa essoterica.


Lungi da me l'idea di voler indicare quale dei due punti di vista possa essere definito "migliore". Che sia diretto agli sguardi altrui o al proprio cuore, il gusto rimane sempre una questione personale. E comunque, nessuno ha mai detto che i due mondi non possano coesistere...

Il Satiro


Per maggiori informazioni conttattateci all'inidirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


 
Joomla SEF URLs by Artio
© 2007 - 2010 Tabaccheria Sansone - Pipe, tabacchi e sigari a Roma
designed by oremy